#artedanzabolognagoesto APERID’ARTE 2017

APERID’ARTE 2017 – Teatro San Leonardo

3 Dicembre 2017, primo evento e spettacolo della compagnia InOltre al quale ho “preso parte”. Mi sono recata al Teatro San Leonardo di Bologna, in via San Vitale, alle 14.30 prima ancora che avessero inizio i preparativi; prima ancora che l’atmosfera magica, creatasi la sera, avesse inizio…

Il mio pomeriggio è cominciato partecipando ai preparativi per la serata. In queste situazioni c’è sempre qualcosa da fare: spostare tavoli, spolverare strani oggetti (farei meglio a dire reperti) il cui utilizzo è sconosciuto a tutti, preparare lo stand che vendeva le magliette con il logo di InOltre e qualunque altra attività che possa, anche lontanamente, contribuire a rendere la serata un po’ più speciale.

I primi preparativi sono, in realtà, stati interrotti da un tornado di strampalata gioia ed euforia; il Mimo Grey che con la sua disinvolta stranezza ha dato inizio al corso di mimo per bambini. Non ho idea di cosa abbiano fatto dietro le pesanti porte che permettono l’accesso al teatro ma ho la certezza che sia stato esilarante: risate di bambini e ragazzi a raffica, una vera gioia per l’anima.

Artisti, collaboratori, amici, parenti hanno contribuito a dare forma alla serata, chi con un in bocca al lupo, chi sollevando oggetti pesanti, chi provando le esibizioni. Un pomeriggio che potrebbe sembrare eterno per tutto quello che c’era da fare ma che in realtà è volato in un attimo.

Ha finalmente inizio la serata con un piccolo aperitivo e un po’ di chiacchiere (in realtà un frastuono pazzesco ascoltando il rumore generale!). Ma poi Mimo Grey ha cominciato ad attirare l’ attenzione su di sé portando il pubblico all’interno del teatro e il frastuono è sparito.

Purtroppo non sono riuscita a seguire per filo e per segno tutto lo spettacolo ma ho sbirciato qualcosa tra prove e spettacolo vero e proprio! A dare inizio alle danze è stata la voce avvolgente e calda di Anna Pia Capurso, una lettura, un preludio a quello che di lì a pochi istanti sarebbe stato compiuto in palcoscenico… “La Bambola” di Silvia Bertoluzza e Nicoletta Tinti. Che dire su questo pezzo… Pazzesco! Non era la prima volta che vedevo questa esibizione, l’avevo già vista in video ma mi ha stupito ancora, di nuovo. La sintonia tra movimenti ed espressioni, tra sinuosità e forza sono in perfetto equilibrio, un equilibrio che sembra surreale; ogni volta da pelle d’oca.

Ad accompagnare questo pezzo Giancarlo Aquilini al piano. Devo dire che non sono per nulla esperta di musica perciò non potrei dare un’opinione tecnica in nessun modo ma posso, quantomeno, esprimere le sensazioni che mi ha trasmesso.

L’esibizione al piano è sicuramente stata suggestiva, sembrava quasi che fosse la musica stessa ad animare il pianista.

Non posso nemmeno fare un commento mirato su gli altri musicisti, Ivan Di Dia e Angelo Di Gregorio, per lo stesso motivo ma posso affermare con certezza che l’atmosfera creatasi era calda, intima, magica.

Sfortunatamente non sono riuscita a sentire il pezzo di Anna Pia ma sono sicura che sia stata un’esibizione pazzesca, la sua voce è avvolgente ed emozionante. Non vedo l’ora di avere l’occasione di assistere ad un’altra performance.

Ospite della serata è stato Simone Al Ani. Nei suoi pezzi usa oggetti particolari, in questo caso sfere di vetro e cerchi metallici che muove nello spazio dando l’illusione che questi fluttuino nell’aria… vedere per credere.

Dopo tanti applausi e ringraziamenti ha avuto inizio l’aperitivo vero e proprio. È stato un momento fantastico: artisti, allievi, familiari e nuovi ospiti tutti uniti dalla passione per l’arte e la voglia di condividerla insieme.

 

federica ___.___